martedì 5 agosto 2008

Troppo facile...


Ok, magari non c'hanno fatto caso (almeno, lo spero) ma l'idea di coprire la Verità del quadro del Tiepolo che fa da sfondo alle conferenze stampa del Presidente del Consiglio, be', suona abbastanza ironico, no?

sabato 2 agosto 2008

Il coraggio delle proprie idee

Lo ammetto, avevo esultato quando la Cassazione aveva permesso la sospensione dell'alimentazione assistita a Eluana Englaro. Ma non perché io sia pro eutanasia (cosa che comunque, di base, sono), semplicemente, finalmente, avevo visto un barlume di laicità in questo stato. Ho stimato (e ogni giorno stimo di più) il padre di Eluana, per come in tutti questi anni e soprattutto in questi giorni, abbia combattuto la sua battaglia con dignità, e soprattutto sia riuscito a non riempire di insulti gente come Ferrara e compagnia pregante. Quando si è paventata la possibilità del conflitto tra poteri dello stato, mi sono limitato a pensare "ah, ecco, mi pareva strano". Quando ho saputo che alla camera era passata, nessun stupore. Quando ho letto le frasi di Buttiglione... vabbè, è Buttiglione, che altro aspettarsi? Quando ho saputo che pure al senato era passata... be', è normale, vista la maggioranza che ci ritroviamo.

Ma quando ho saputo che in entrambe le camere, l'opposizione si è astenuta (a parte i soliti noti, ovviamente), ecco, in quel momento ho provato discretamente schifo. Non perché mi aspettassi un fragoroso "no", lo so anch'io che sarebbe pura utopia, siamo un paese laico giusto perché qualcosa andava scritto, sulla Costituzione. Semplicemente, mi aspettavo che almeno dimostrassero un minimo di coraggio e votassero. Sì o no, poco importa, l'esito era scontato. Ma il coraggio di difendere le proprie idee, diamine!

Non sto nemmeno a considerare le giustificazioni che riporta Repubblica (che è praticamente un giornale di partito, ma gli do atto di aver riportato l'articolo della Mafai), comunque presente in uno dei link precedenti.

Con che coraggio si può fare opposizione, se non si ha nemmeno il coraggio di esprimere un'opinione?

E per fortuna che non volevo più parlare di politica...

domenica 29 giugno 2008

Capisci che...

...hai visto troppe partite di calcio negli ultimi tempi quando, passando vicino a dove hai da poco preso la tua unica multa, pensi "ecco, perché non ammoniscono anche loro?".

domenica 22 giugno 2008

Effettivamente...

L'interpretazione della Dion, mai incisa su disco, è stata nominata "peggior cover di sempre" dai lettori della rivista inglese "Total Guitar"



Da Repubblica

Notare che sto concerto risalirà a qualcosa come il 2002, ma del resto, è Repubblica...

P.S.: no che non parlo, di calcio...

sabato 14 giugno 2008

Poi dicono che non si comprano dischi...

Io adoro i Sigur Ros. Davvero.
Sono probabilmente uno dei miei gruppi preferiti.
Li ho adorati grazie al video di Glosoli.
Ho adorato i loro dischi, compreso il live acustico uscito qualche mese fa.
Prima o poi mi compro il loro doppio dvd, lo giuro.
Li ho sempre stimati per il fatto di fregarsene del mercato e aver sempre cantanto in islandese, o in "Vonlenska", nonostante vendano uno sproposito in America.
Se mai farò un film, li metterò sicuramente nella colonna sonora.
Ho trovato bello, almeno come suono, il titolo del loro secondo disco, Ágætis byrjun.
Ho trovato divertente il fatto che il disco successivo si chiamasse ( ), anche se evidentemente non ho mai capito come chiamarlo.
Ho trovato simpatico il fatto che le canzoni di ( ) non abbiano titolo, ma si chiamino tutte "untitled" seguito dal numero della traccia (ah, untitled 4 è quella che si sente alla fine di Vanilla Sky).
Con colpevole ritardo ho deciso che Hoppipolla è una delle mie canzoni preferite.

Detto questo, mi sa che tra dieci giorni alla Feltrinelli avrò qualche difficoltà a chiedere al commesso se è uscito il nuovo disco, "Með suð í eyrum við spilum endalaust"...





P.S.: è ovvio che non ho intenzione di parlare di calcio...

martedì 3 giugno 2008

Correva l'anno 1998

Magari quei due o tre che leggono si chiedono il perché di tante scene per la chiusura di una radio (che in fin dei conti non è che ascoltassi molto).
Ok, lo spiego così, immaginiamo quello che poteva essere un tipico sabato pomeriggio di, diciamo, Ottobre 1998 (quindi poco prima che facessi 18 anni):

-Tornato a casa dal liceo, mi ascolto Rock Fm
-Cerco di imparare qualcosa alla chitarra
-Su Rock Fm sento un gruppo che mi piace, chiamo alcuni miei amici e si decide di andare dal mitico Baffo (negozio minuscolo di dischi vicino al mio liceo, col titolare, vecchio rocker cinquantenne, identico a quello della birra Moretti) a comprane il cd (e di conseguenza, passarci il pomeriggio a discutere di musica e a sentire duecento cd diversi che voleva farci ascoltare)
-Ci si organizza per una serata al Madigan's, dove potrò sventolare i capelli che ho da poco deciso di farmi crescere.

Ora:
-Il liceo (per fortuna, in un certo senso) non lo faccio più
-Rock Fm... be'...
-Ancora non ho imparato a suonare la chitarra
-Il Baffo ha chiuso da qualche anno, non si divertiva più
-Il Madigan's è un cumulo di macerie, tra poco un ammasso di negozi.

Capito?

sabato 31 maggio 2008

Only The Good Die Young

Lo so, lo so, è un titolo di un pacchiano e patetico che peggio non si poteva. Ma è così.

Chi sono i migliori che se ne vanno? Be', esattamente un quarto d'ora fa ha chiuso, per sempre, la radio a cui ero più legato in assoluto, l'unica che io abbia mai ascoltato davvero, e che, con molte (e lunghe) pause, m'ha tenuto compagnia per almeno 10 (DIECI!!!) anni.


Rock FM.





Per scelte molto discutibili della Mondadori, che a causa della legge Gasparri (la cosa è mostruosamente ironica, lo so...) non può possedere contemporaneamente un network nazionale (R101) e uno locale (appunto, Rock FM). La logica vorrebbe che a quel punto uno provi a vendere quella radio, se non rende abbastanza. Ebbene, PARE che la Mondadori abbia semplicemente deciso di chiuderla (e PARE che eventuali compratori ci fossero...), dirottare la frequenza di Milano su R101 e (immagino) vendere le altre. Così va il mondo, direi, ma è triste che una radio così amata (faceva 170000 contatti, e parlo di una radio che si sentiva, male, in lombardia e a malapena in mezza liguria e toscana) venga chiusa, oltretutto in concomitanza con l'apertura di una radio simile nelle intenzioni (ma nemmeno paragonabile) che tira su subito più di un milione di contatti (sì, parlo di Virgin Radio).

Ho passato gli ultimi 5 giorni, quando possibile, ad ascoltare tutti gli interventi dal vivo dei vari musicisti che hanno voluto unirsi a questa festa d'addio (Lacuna Coil, Vallanzaska, Bluvertigo, Baustelle, Afterhours, Negramaro...) e soprattutto mi sono seguito quasi per intero la spettacolare diretta no stop di 24 ore cominciata ieri alle 18, con tutti i dj storici (e anche lì, magone...), fino alla chiusura con la band formata dai dj a cantare, insieme alla folla sul piazzale sotto gli studi, Keep On Rokin' In A Free World (comunque, per chi come me è affezionato a quei dj e spera di risentirli presto, hanno creato un sito per non perderli di vista, RockFaMily).






(foto di Fefo tratte dal forum)

Basterebbe già questo a farmi sentire vecchio, ma come se non bastasse, ho fatto l'errore di chiedermi che fine avesse fatto il posto in cui, proprio nel periodo in cui ascoltavo più assiduamente quella radio, passavamo i sabato sera:




Il Madingan's Rock Cafè di Osnago.

Bene, l'hanno demolito 5 giorni fa:



Al suo posto, probabilmente dei negozi.

Ho letteralmente visto sparire i miei 18 anni.

Ora sì, che mi sento vecchio.

(ah, sto valutando l'idea di boicottare la Mondadori...)